Translate

domenica 25 settembre 2016

Visitare un luogo religioso solo per i veggenti può far mettere Maria in secondo piano.

Monsignor Giovanni D’Ercole: “Andare a Medjugorie per Maria e non per i veggenti”

Giovanni D'Ercole“Chi pensa, nel nome di una falsa idea di tolleranza e dialogo di eliminare i segni cristiani e della nostra tradizione, va fuori strada e sbaglia di grosso”. lo dice monsignor Giovanni D’Ercole, vescovo di Ascoli Piceno e volto mediatico della Chiesa cattolica italiana. Con lui, sempre gentile e disponibile, La Fede Quotidiana discute di Giubileo,  Presepe e di Medjugorje.
Eccellenza, che  cosa possiamo dire del Giubileo della misericordia appena iniziato?
Credo, senza ombra di dubbio, che il Papa abbia avuto una intuizione a dir poco profetica, quando ha indetto un Giubileo tematico sulla misericordia che poi ha collocato da subito al centro del suo Magistero.
Per quale motivo possiamo parlare di visione profetica?
Il mondo vive giorni travagliati, scossi da  tragedie, violenza, terrorismo, incomprensioni, dovute anche alla ingiusta ripartizione della ricchezza.  Soltanto ricordando che nella misericordia esiste la salvezza, abbiamo fondate speranze di invertire la rotta, di cambiare strada. Del resto, la misericordia riassume e completa tutto il messaggio cristiano e oggi specialmente sentiamo il bisogno di perdonare e di saperci perdonati. Senza il valore terapeutico del perdono non andiamo da nessuna parte. Ecco il motivo per il quale Papa Francesco ha saputo vedere a lunga distanza e credo che questo Giubileo possa portare davvero molti buoni frutti.
In che modo possiamo vivere degnamente questa parentesi ecclesiale?
Con la rinnovata energia verso tutti i sacramenti e nel particolare la confessione , poi ascoltando la Parola mettendola nella pratica, specialmente con opere di misericordia verso i fratelli necessitati. Dissociare Parola e  pratica non ha senso.
Passiamo alle recenti polemiche sul presepe che qualche preside ha voluto silenziare… 
Indubbiamente, se lei si riferisce al caso di quel dirigente scolastico che ha pensato di annullare i canti del Natale e il presepe, in quanto secondo lui contrastanti col sentimento dei non credenti o degli islamici, si tratta di una scelta sbagliata e davvero insensata. Non ne metto in discussione la buona fede, certamente. Ma il presepe  ha valore inclusivo e non esclusivo e cancellare i segni della cultura, della tradizione e  della nostra storia non ha senso.  La trovo davvero una logica che non aiuta e persino favorisce le incomprensioni. Il dialogo con le altre fedi e culture non si coltiva annullando quella cristiana.
Veniamo a Medjugorje. Lei non ha mai fatto mistero di credere alle apparizioni. Eppure sembra che Papa Francesco ne abbia preso le distanze, come la mettiamo?
Intanto non penso che il Papa si sia espresso contro Medjugorje che neppure ha nominato. Chi ha voluto interpretare le parole del Papa in quel modo probabilmente  ha forzato la posizione del pontefice. Il Papa ha solo invitato, giustamente, a non fidarsi in genere di veggenti o di persone senza scrupoli.
Che dire allora di Medjugorje?
Che era e rimane un luogo di grazia e basta vedere i frutti buoni dai quali giudicare la pianta.  Le tante conversioni, i sacramenti amministrati e il cambiamento di vita di molta gente che vi si reca, dimostrano il positivo di quel posto. Se fosse un inganno del diavolo, come detto anche da esponenti autorevoli, sarebbe il peggior autogol del demonio.
E i veggenti?
Ecco, bisogna aver cautela sui veggenti e andare a Medjugorje per Maria e non per loro. Questo rischio esiste e bisogna evitarlo. Visitare un luogo religioso solo per i veggenti finisce può far mettere Maria in secondo piano.
Bruno Volpe

Fonte: http://www.lafedequotidiana.it/monsignor-giovanni-dercole-andare-a-medjugorie-per-maria-e-non-per-i-veggenti/

28° Festival Dei Giovani si terrà dal 1° al 6 agosto 2017.

ANNUNCIO RIGUARDANTE IL VENTOTTESIMO INCONTRO INTERNAZIONALE DI PREGHIERA DEI GIOVANI A MEDJUGORJE


Il Ventottesimo Incontro Internazionale di Preghiera dei Giovani a Medjugorje si svolgerà dal 1° al 6 agosto 2017. Anche il programma della prossima edizione del Festival dei Giovani sarà caratterizzato da catechesi, testimonianze, celebrazioni liturgiche, momenti di preghiera e di Adorazione.
Vi aspettiamo quindi a Medjugorje, cari giovani, per il Ventottesimo Incontro Internazionale di Preghiera dei Giovani. Gli Incontri Internazionali dei Giovani sono iniziati nel 1990, su iniziativa del defunto fra Slavko Barbarić. Il primo di essi, che si svolse interamente sotto un tendone di colore verde, radunò a Medjugorje un centinaio di giovani, due chitarristi ed alcune persone che cantavano. Da allora, il numero dei partecipanti è cresciuto fino a superare quello dei partecipanti ad ogni altro incontro che si svolge a Medjugorje.

lunedì 19 settembre 2016

Dal 27 febbraio al 3 marzo 2017 si svolgerà a Medjugorje il 24° INCONTRO INTERNAZIONALE DEGLI .......

 INCONTRO INTERNAZIONALE DEGLI ORGANIZZATORI DI PELLEGRINAGGI, GUIDE DEI CENTRI DELLA PACE E DEI GRUPPI DI PREGHIERA, PELLEGRINAGGI E CARITÀ DI MEĐUGORJE
Il 24. incontro internazionale di organizzatori di pellegrinaggi, guide dei centri della pace, gruppi di preghiera e carità legati a Međugorje si svolgerà a Medjugorje dal 27 febbraio  al 3 marzo 2017

Il tema dell’incontro sarà:
La vostra carità si arricchisca sempre più"  (Fil 1, 9)

Alla scuola della Madonna
 
PROGRAMMA
Lunedì, 27.02.2017
15.00   Registrazione dei partecipanti
            17.00   Programma di preghiera serale in chiesa
 
Martedì, 28. 03.2017
9.00     Adorazione del Santissimo Sacramento dell’Altare
            9.30     Conferenza, dibattito
            Pausa
                        11.00  Incontro e discussione con il docente
15.00   Lavoro per gruppi linguistici
            17.00   Programma di preghiera serale in chiesa
21.00   Adorazione del Santissimo Sacramento dell’Altare

Mercoledì, 1.03.2017
9.00     Adorazione del Santissimo Sacramento dell’Altare
            9.30     Conferenza, dibattito
            Pausa  
            11.00   Incontro e discussione con il docente
14.00   Preghiera sul Križevac
17.00   Programma di preghiera serale in chiesa
19.00   Novità: Meditazione e cena con i parrocchiani (pane e thè)

Giovedì, 2.03.2017
9.00     Adorazione del Santissimo Sacramento dell’Altare
            9.30     Conferenza, dibattito
            Pausa  
11.00   Incontro dei partecipanti con il parroco
12.30   Pranzo comune
15.00   Preghierasulla  Collina delle Apparizioni
            17.00   Programma di preghiera serale in chiesa
Venerdì, 3 .03.2017
9.00     Adorazione del Santissimo Sacramento dell’Altare
            9.30     Esperienze dei partecipanti, Santa Messa conclusiva
            Il docente del seminario è p. Marinko Šakota, parroco della parrocchia di Medjugorje.
         
            Padre Marinko Šakota – nato a Čitluk nel 1968, frequenta le scuole dell’obbligo e la prima classe delle superiori a Čitluk. Scelta la vocazione francescana, si reca al Seminario francescano di Visoko dove porta a termine il secondo anno. Gli ultimi due anni del liceo li finisce presso il Liceo dei gesuiti di Dubrovnik (Ragusa), dove consegue la maturità classica. Veste l’abito francescano il 15 luglio 1987 a Humac, dove trascorre l’anno di Noviziato. Intraprende gli studi di filosofia e teologia a Sarajevo presso l'Istituto Teologico Francescano di Sarajevo (1989 – 1990). Poi è a Fulda, in Germania (1995), dove consegue la laurea.
Prende i voti perpetui a Široki Brijeg nel 1993. È ordinato diacono a Zagabria nel 1996 e sacerdote a Frohnleiten sempre nel 1996. Presta il suo primo servizio nel convento francescano di Innsbruck, dove trascorre un anno come coadiutore. Poi è a Frohnleiten come assistente spirituale e ad Augsburg (Augusta) come cappellano. Trascorre tre anni a Mostar come cappellano e sette anni a Gradnići come parroco. Dal settembre del 2010 presta servizio a Međugorje come cappellano. È parroco della parrocchia di Međugorje dal 2013.


Il 24. incontro internazionale degli organizzatori di pellegrinaggi, guide dei centri della pace, gruppi di preghiera e carità legati a Međugorje, si svolgerà presso il Nuovo salone di Međugorje dal 27 febbraio al 3 marzo 2017. Il numero dei partecipanti è limitato per lo spazio e per questo motivo siete gentilmente pregati di annunciare al più presto possibile il vostro arrivo al seminario. Le richieste possono essere inoltrate via e-mail: seminar.marija@medjugorje.hr

Sia per le esigenze organizzative del seminario, sia per la vostra sicurezza, siete cortesemente pregati di considerarvi registrati soltanto quando riceverete una risposta di conferma. Se non avete ancora ricevuto tale risposta, ciò significa che non abbiamo ricevuto la vostra richiesta d’iscrizione (e quindi non abbiamo potuto registrarvi) o perché il vostro messaggio e-mail è stato inviato ad un indirizzo sbagliato, o perché il vostro computer ha un virus che blocca automaticamente l’invio della posta elettronica. Ecco perché potete ritenervi registrati soltanto quando riceverete una risposta di conferma.


È organizzato il servizio di traduzione simultanea per tutti i gruppi linguistici. La quota di partecipazione al seminario è di € 50 a persona. Nel prezzo sono incluse tutte le spese di organizzazione e del lavoro del seminario (docenti, traduzione simultanea e pranzo comune dell’ultimo giorno). Al momento del pagamento, all’inizio del seminario, ogni partecipante otterrà un accredito che gli darà la possibilità di partecipare alle attività del seminario. Ciascuno provvederà personalmente all’alloggio a Međugorje.

Visto che non siamo in grado di contattare personalmente ogni organizzatore, cogliamo l’occasione di invitare tutti gli organizzatori di pellegrinaggi, guide, e guide di centri di pace e dei gruppi di preghiera e di carità di informare coloro che potrebbero essere interessati a quest’incontro.

Siamo lieti di ricevere le vostre adesioni e di lavorare insieme!


INVITO AI PARTECIPANTI                

Il fenomeno di Međugorje ha fatto nascere tante pubblicazioni in tutto il mondo. Noi vorremmo avere questa varietà di pubblicazioni per poter conservarla nell'archivio del Centro informativo  di Međugorje. Per questo motivo Vi preghiamo di portare con voi a Međugorje, oppure di fornirci in qualche altro modo il seguente:
1. vostre riviste, circolari, giornali, libri, registrazioni audio e video, nonché ogni alta pubblicazione – in due copie se possibile;
2. individui e organizzazioni che hanno in possesso un archivio privato sugli avvenimenti di Međugorje sono pregati di fornire, se possibile, gli originali e/o delle copie, e/o almeno una lista del contenuto di quello che si ha in possesso.

Vi preghiamo di indicare il nome, il cognome, il nome dell'organizzazione, l'indirizzo e il contatto.

Inviare i suddetti materiali a:
CENTRO INFORMATIVO "MIR"MEĐUGORJE
PER L'ARCHIVIO, MARIJA DUGANDŽIĆ
Gospin trg 1, 88266 Međugorje
Bosnia ed Erzegovina            

Vi preghiamo di trasmettere il presente invito a tutti coloro che si occupino di attività editoriale in relazione agli avvenimenti di Međugorje.    
Vi ringraziamo per tutto quello che fate!

venerdì 16 settembre 2016

Apparizione straordinaria del 16 settembre 2016- Messaggio

Carissimi, ecco le parole di Ivan circa l’apparizione straordinaria da lui avuta stasera, venerdì 16 settembre 2016, sul Podbrdo alle ore 21:00:

«Anche stasera la Madonna è venuta a noi gioiosa e felice e, all’inizio, ci ha salutato tutti col suo materno saluto:


 “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”. Poi ha pregato qui su tutti noi presenti con le mani distese, ha pregato in modo particolare su voi malati presenti. Poi la Madonna ha detto:
“Cari figli, anche oggi vi invito: no, non accettate ciò che il mondo vi offre e vi dà. Decidetevi per Gesù! In lui è la vostra pace e la gioia. Decidetevi e apritevi a lui, affinché egli vi guidi. In particolare, cari figli, apritevi allo Spirito Santo. Prego, cari figli, per tutti voi, affinché vi apriate di più. Prego per tutti voi e intercedo per tutti voi presso mio Figlio. Grazie, cari figli, per avere anche oggi risposto alla mia chiamata.”


Poi la Madonna ci ha benedetto tutti con la sua benedizione materna, e ha benedetto tutto quello che avete portato perché venisse benedetto. In seguito ho raccomandato tutti voi, le vostre necessità, le vostre intenzioni, le vostre famiglie.
Poi la Madonna ha continuato a pregare su tutti noi, e in questa preghiera se n’è andata nel segno della luce e della Croce, col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!”».

OGGI la Veggente Mirijana & Marko FESTEGGIANO 27 ANNI DI MATRIMONIO

Mirjana Dragicevic è una dei dei veggenti di Medjugorje. E' nata a Sarajevo il 18 marzo 1965. Quando sono cominciate le apparizioni aveva 16 anni. Dal 24 giugno 1981 ha avuto apparizioni quotidiane fino al 25 dicembre 1982. Quel giorno, affidandole il decimo e ultimo segreto, la Vergine le ha promesso che avrebbe avuto un'apparizione all'anno il 18 marzo per tutta la sua vita, oltre ad altre apparizioni in altre circostanze.
Il 18 marzo è anche il giorno del suo compleanno ma Mirjana ha chiarito che la Madonna non per questo ha scelto quel giorno ma per un motivo che si comprenderà quando cominceranno a realizzarsi i segreti. Dal 2 agosto 1987, inoltre, Mirjana vede la Madonna e prega con lei per i non credenti ogni 2 del mese, intorno alle 9 del mattino e tale incontro, dal 2 gennaio 1997, è aperto anche ai pellegrini.
Ha l'incarico di svelare, tramite un sacerdote da lei scelto, i segreti dieci giorni prima del loro verificarsi. Mirjana ha scelto il francescano padre Petar Ljubicic.
La Madonna le ha dato il compito di pregare per coloro che non hanno ancora conosciuto l'amore di Dio.
Il 16 settembre 1989 si è sposata con sposata con il croato Marko Soldo, nipote di padre Slavko Barbaric, e oggi hanno 2 figlie.
Mirjana vive con la sua famiglia a Medjugorje.



Testimonianza di Mirjana

Proverò a dirvi come la Madre ci insegna ad aprire il nostro cuore e a dare a Dio il primo posto.
Ogni 2 del mese io prego con la Gospa per coloro che non hanno ancora conosciuto l'amore di Dio. Ma lei chiede a tutti di pregare innanzitutto per queste persone, perché la maggioranza delle cose cattive che avvengono nel mondo, come le guerre, i divorzi, la droga, gli aborti, provengono da quelli che non hanno ancora conosciuto l'amore di Dio. Lei dice che noi, che ci definiamo cristiani, con la nostra preghiera e il nostro esempio, possiamo aiutarli a conoscere l'amore di Dio. La Gospa non ci chiede di forzarli o criticarli, ma che li amiamo, che preghiamo per loro e diamo il nostro esempio, perché questa è l'unica a via per aiutarli. Io vi pregherei con tutto il cuore che mettiate al primo posto nelle vostre preghiere questa intenzione perché pregando per coloro che non hanno ancora conosciuto l'amore di Dio, noi preghiamo per noi e per il nostro futuro, per il futuro dei nostri figli e asciughiamo le lacrime che scorrono sul volto della Gospa a causa loro.
Il messaggio più importante della Gospa è la santa Messa. Quando noi eravamo bambini, all'inizio delle apparizioni, la Gospa ci ha detto: "Figli miei, se dovete scegliere tra l'apparizione e la Santa Messa scegliete sempre la Santa Messa, perché durante la Santa Messa mio Figlio è con voi!".
La Gospa dà sempre a Gesù il primo posto. In tutti questi anni di apparizioni, non ha mai detto: "Pregate e io vi darò", Lei dice sempre: "Pregate perché possa pregare mio Figlio per voi". Sempre è Gesù al primo posto. Molti pellegrini quando vengono a Medjugorje pensano che noi veggenti siamo privilegiati, che Dio ascolta di più le nostre preghiere. Ma questo modo di pensare è sbagliato perché per la Gospa, che è madre, non esistono figli privilegiati. Per Lei siamo tutti semplicemente suoi figli, che lei sceglie per diverse missioni: noi sei per dare i suoi messaggi, voi perché, come apostoli della Gospa, portiate questi messaggi con voi. Questo lo ha detto anche nel messaggio che ha dato il 2 gennaio 2006. Lei ha detto: "Cari figli, io vi ho chiamati. Aprite i vostri cuori, lasciate che entri, perché possa fare di voi i miei apostoli". Significa che tutti abbiamo la stessa importanza davanti alla nostra Madre.
Forse, se ci sono dei figli privilegiati per la Gospa, io penso, guardando ai suoi messaggi, che siano i sacerdoti, perché lei non ha mai detto ciò che loro devono fare, lei mi dice sempre ciò che noi dobbiamo fare per loro. Lei dice: "Figli miei, loro non hanno bisogno dei vostri giudizi e delle vostre critiche, loro hanno bisogno delle vostre preghiere e del vostro amore. Se perdete il rispetto verso i sacerdoti, lo perderete anche verso la Chiesa e, alla fine, verso Dio. Un giorno Dio giudicherà se sono stati buoni sacerdoti, ma giudicherà anche noi, il nostro comportamento verso i sacerdoti. Perciò, quando tornate nelle vostre parrocchie, mostrate che siete stati alla scuola della Gospa, mostrate come deve essere il nostro comportamento verso i sacerdoti, mostrate loro rispetto e amore perché sono i nostri pastori. E del resto, cosa faremmo noi senza di loro?
La Gospa ci chiede di far ritornare la preghiera in famiglia, specialmente il Rosario. Lei dice che nulla può unire la famiglia come la preghiera fatta insieme. Dice che i genitori hanno una grande responsabilità davanti ai loro figli, perché essi sono coloro che devono piantare le radici della fede nei loro figli, ma possono farlo solo con la preghiera comunitaria e con l'andare insieme alla santa Messa. I figli devono vedere che per i genitori Dio è al primo posto e che tutto il resto dopo viene.
La Gospa ci chiede di digiunare il mercoledì e il venerdì a pane e acqua. Lei non chiede il digiuno a coloro che sono malati, ma davvero malati. Lei dice che essi attraverso la preghiera, capiranno cos'altro possono fare al posto del digiuno a pane e acqua, la preghiera li guiderà in questo.
Chiede che ci confessiamo almeno una volta al mese. Dice che non c'è uomo sulla terra che non ha bisogno della confessione mensile.
La Madonna chiede la Bibbia abbia un posto d'onore nelle nostre case e che la leggiamo insieme in famiglia. Ci chiede di aprirla ogni giorno, di leggerne due o tre frasi, non è importante quanto, ma la Bibbia sia sempre presente nella nostra casa e non sia solo come un soprammobile che non tocchiamo mai.
La Madonna dà una grande importanza alla benedizione. Durante l'apparizione ci benedice ma sottolinea spesso che lei dà solo una benedizione materna, ma che la più grande benedizione che possiamo ricevere sulla terra è quella del sacerdote.
Per finire vi dirò cosa è per me Medjugorje raccontandovi un episodio ho vissuto io stessa. Un giorno sono andata sul monte Krizevac, e voi sapete quanto è difficile salirvi. Davanti a me c'erano 6 giovani italiani che portavano su una barella un giovane handicappato con molta fatica ma anche con tanta gioia. Dopo un po' è arrivato un gruppo americano e, senza tante parole hanno preso questo giovane handicappato italiano e hanno iniziato a portarlo loro. Dopo un po' di tempo sono arrivati i tedeschi e anche loro, senza tante parole, hanno preso questo giovane e lo hanno portato. Per sintetizzare, questo giovane è giunto sotto la croce sul monte Krizevac portato dalle mani di tutto il mondo! Questo è ciò che la Madre desidera da noi: che le nostre mani siano mani tese verso il prossimo e mani unite tra noi.


Fonte: http://www.giardinodimaria.it/mirjiana.html

domenica 11 settembre 2016

Domenica 11 settembre festa dell’Esaltazione della Croce.

Celebrazione parrocchiale della Festa dell’Esaltazione della Croce a Medjugorje

La Celebrazione parrocchiale della Festa dell’Esaltazione della Croce, a Medjugorje, quest’anno si terrà Domenica 11 settembre 2016. Presso la chiesa parrocchiale di San Giacomo, le Sante Messe in lingua croata saranno celebrate alle ore 7:00, 8:00, 12:00 e 18:00, mentre la Santa Messa solenne verrà officiata sul Križevac alle ore 11:00. Nelle chiese filiali, per quella Domenica, la Santa Messa non verrà celebrata.
 
Nella parrocchia di Medjugorje, la Festa dell’Esaltazione della Croce viene tradizionalmente celebrata sul Križevac ogni anno, la Domenica dopo la Festa della Natività della Beata Vergine Maria. In onore dell’Anno Santo della Redenzione del 1933/34, e spronati dall’allora parroco fra Bernardin Smoljan, nonostante la loro grande povertà, i parrocchiani edificarono sul monte che sovrasta Medjugorje una Croce monumentale in cemento. Nel punto di incontro tra i suoi due bracci vennero incastonate alcune reliquie della Croce di Cristo, ricevute da Roma. La prima Messa ai piedi di detta Croce venne celebrata il 16 marzo 1934. Quella fu anche la data in cui il monte cambiò il suo nome da Šipovac in Križevac.
 
Già a partire dal settembre del 1935, l’allora Vescovo fra Alojzije Mišić decretò che, a Medjugorje, la Festa dell’Esaltazione della Croce venisse celebrata la Domenica seguente la Festa della Natività della Beata Vergine Maria, e che quel giorno la Santa Messa per il popolo fosse celebrata appunto sul Križevac. Fino al 1981, tale ricorrenza ha visto la partecipazione dei parrocchiani e degli amici dei paesi vicini ma, dal 1981, ossia dall’inizio delle apparizioni della Madonna, essa registra la presenza di pellegrini provenienti da tutto il mondo. 

venerdì 2 settembre 2016

Messaggio del 2 settembre 2016 dato alla Croce Blu



Cari figli,secondo la volonta' di mio Figlio e del mio amore materno,vengo a voi figli miei,ed in particolare a coloro che non hanno ancora conosciuto l'amore di mio Figlio.

 Vengo a voi che pensate a me,a voi che mi invocate. 
A voi do' il mio materno amore e vi porto la benedizione di mio Figlio. 
Avete dei cuori puri ed aperti? Vedete i doni,i segni della mia presenza e del mio amore?

 Figli miei,procedete nella vostra vita terrena secondo il mio esempio. 
La mia vita e' stata dolore,silenzio,incommensurabile fede e fiducia nel Padre Celeste. 
Nulla succede per caso,ne' il dolore ne' la gioia,ne' la sofferenza ne' l'amore.  
Tutte queste sono grazie che mio Figlio vi da',e che vi conducono alla vita eterna. 
Mio Figlio cerca da voi amore e preghiera in Lui. Amare e pregare in lui significa-e come madre io ve lo insegnero'- pregare nel silenzio della vostra anima e non solo recitando con le labbra
Questo e' anche il piu' piccolo gesto compiuto nel nome di mio Figlio,questo e' la pazienza,la misericordia,l'accettazione del dolore ed il sacrificio compiuto per il prossimo
Figli miei,mio Figlio vi guarda,pregate affinche' possiate vedere il Suo volto,affinche' vi sia rivelato. 
Figli miei,io vi rivelo l'unica verita'.
 Pregate,per poterla comprendere e per poter diffondere l'amore e la speranza,per poter essere gli apostoli del mio amore.
 Il mio cuore materno ama,in modo particolare,i pastori; pregate per le loro mani benedette.
 Vi ringrazio!